Una vita dedicata allo studio e alle politiche per una economia realmente inclusiva.

Sono nato il 19 gennaio del 1950 a Roma, dove – all’Università La Sapienza – mi sono laureato in Economia, studiando con l’economista matematico Giancarlo Gandolfo.
Il mondo universitario mi è sempre stato congeniale e la mia carriera accademica è iniziata all’università di Siena, con una borsa da ricercatore.

Ho poi insegnato Economia alla Sapienza e in diverse università in Europa, in Sud America e in Asia. Dal 1991 ho insegnato anche al Collegio d’Europa, a Bruges e in altre sedi.

Nel corso degli anni ho collaborato con istituzioni italiane e internazionali, con la Banca Mondiale, la Commissione Europea e la Banca Centrale Europea.
Al mio attivo ho oltre 180 pubblicazioni scientifiche. L’economia italiana e il suo intreccio con l’Unione Europea sono stati al centro di alcuni miei libri. Nel 1996 ho pubblicato per CarocciDal mercato interno alla crisi dello SME. Diversità e integrazione in Europa”, volume nel quale analizzo i tre shock istituzionali subiti dall’Unione Europea negli anni precedenti (i problemi dell’allargamento, il percorso in direzione dell’unificazione monetaria e il lancio del mercato interno), rivisitando il processo di integrazione europea sia sotto il profilo teorico che sotto il profilo tecnico. Nel 1998 Laterza pubblica “Proposte per l’economia italiana”, scritto con Nicola Rossi e Marcello Messori.

Sempre nel 1998 ho iniziato a collaborare con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in qualità di consigliere economico, e sono stato responsabile per il coordinamento della posizione italiana nei negoziati dell’Agenda 2000 per il bilancio dell’UE, l’Agenda di Lisbona, il Consiglio Europeo, gli incontri bilaterali e i vertici del G8.

Nel 2001 sono stato nominato Direttore esecutivo per l’Italia presso il Fondo Monetario Internazionale, e dal 2007 sono stato vice segretario dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico dove nel 2009 ho assunto l’incarico di capo economista.

Il 24 febbraio 2014 ho giurato da Ministro dell’economia e delle finanze nel Governo presieduto da Matteo Renzi, e il 12 dicembre 2016 ho prestato nuovo giuramento per lo stesso incarico nel Governo Gentiloni.

Lo studio, la ricerca, l’esperienza negli organismi internazionali sono alla base delle politiche disegnate e attuate negli anni da Ministro, con l’obiettivo di aiutare il Paese a uscire da una doppia crisi che ha disperso quasi un decimo della ricchezza nazionale. In questi anni abbiamo avviato la ripresa e ridotto la disoccupazione ma molto resta ancora da fare. Per chi si occupa di politiche economiche l’unico vero metro per giudicare il proprio operato è il lavoro: quanta nuova occupazione viene creata, e la sua qualità in termini di contenuto, di durata, di reddito.

Diritti fotografia giuramento da Ministro: Presidenza della Repubblica [Attribution], via Wikimedia Commons